1. Se mio figlio piange e non è consolabile durante l'ambientamento come vi comportate?

Prima del distacco le educatrici si confrontano con gli adulti di riferimento del bambino per concordare modalità condivise rispetto al momento della separazione e alla gestione di momenti di pianto.

2. Se un genitore non può essere presente per tutto l'ambientamento può proseguire un'altra persona (altro genitore, nonno ecc.)?

Sì, scegliendo tra una persona di riferimento (la nonna che lo accudisce quotidianamente, la babysitter…) e cercando di garantire maggior continuità possibile.

3. I bambini sono divisi in base all'età?

No, il gruppo è eterogeneo, e insieme seguono la routine della mattinata. Le attività proposte vengono pensate e proposte dalle educatrici per rispondere ai bisogni di crescita specifici per le differenti fasce d’età, sfruttando la capacità innata dei bambini di osservare e imparare reciprocamente.

4. Quante educatrici sono presenti?

Ogni mattina sono compresenti due educatrici, indipendentemente dal numero di bambini (che in ogni caso non superano i 14).

5. Il giardino viene sfruttato anche nel periodo invernale?

Sì. Dopo aver garantito un buon periodo di ambientamento a tutti i bambini il gruppo spesso si sposta in giardino per lo svolgimento delle attività di scoperta e osservazione.

6. Quali sono le modalità di frequenza?

La famiglia può decidere di far frequentare il proprio bambino al centro da 2 a 5 giorni alla settimana nella fascia oraria che va dalle 8.30 (ingresso fino alle 9.30) alle 12.30 (uscita fino alle 13.00).

7. Possibile cambiare le modalità di frequenza durante l'anno?

Si, durante l’anno è possibile aumentare i giorni frequenza. L’aumento dei giorni di frequenza può avvenire solo nel caso in cui ci siano posti disponibili nei giorni che si andranno ad aggiungere, in quanto la struttura può accogliere un numero massimo di 14 bambini al giorno.

8. Come funziona l'ambientamento?

L’ambientamento è quello conosciuto come “Ambientamento in tre giorni”. Questa modalità prevede che il genitore e il bambino entrino a fare parte del Centro immergendosi nella routine abituale e partecipando attivamente alle attività proposte per tre mattinate complete fino alla chiusura del servizio. In questo modo, sia il bambino che il genitore cominciano a familiarizzare con gli spazi e con l’organizzazione temporale. Il quarto giorno della settimana avviene il distacco; il genitore porta il bambino al Centro, lo saluta e lo affida alle educatrici. Per la settimana seguente è richiesta la frequenza del bambino di 5 giorni su 5 mentre da quella successiva il bambino comincerà a frequentare il centro nei giorni previsti all’iscrizione. Questo non comporta alcun costo aggiuntivo per la famiglia oltre alla quota mensile stabilita.

9. Com'è organizzata la mattina?

La mattina prevede:
– 8.30 – 9.30 accoglienza e ingresso di tutti i bambini
– 9.30 – 10.00 riordino, cerchio delle canzoni, gioco delle presenze, lettura animata
– 10.00 – 10.30 lavaggio delle mani e merenda
– 10.30 – 11.00 momento del cambio e di cura del bambino e gioco libero
– 11.00 – 11.45 attività e riordino
– 11.45 – 12.15 cerchio dei saluti e preparativi
– 12.15 – 12.30 uscita

8. Cosa si mangia a merenda?

Come Centro Prima Infanzia è possibile realizzare il momento della merenda somministrando solo cibo confezionato a carico del centro. Le pietanze offerte prevedono cracker, grissini, gallette di riso, biscotti, tortine dolci, yogurt. Per i bambini più piccoli o che ancora non hanno inserito gli alimenti sopracitati proponiamo delle alternative come passate di frutta/omogeneizzati di frutta confezionati o prodotti concordati con i genitori.

9. Cosa portare al Centro?

Quando il bambino comincia a frequentare il Centro chiediamo ai genitori di portare una sacca con un cambio completo, i pannolini, il ciuccio, la salvietta con asola da tenere in bagno per il lavaggio delle mani e la bavaglia con l’elastico per la merenda. Un elenco dettagliato verrà rilasciato dalle educatrici durante il primo colloquio di conoscenza.