1. Perché il Metodo Montessori oggi?

Prima di tutto è necessario chiarire in che cosa consista il Metodo Montessori.
La stessa pedagogista non voleva che si chiamasse “metodo” e per chiarire il suo concetto diceva: “Dite piuttosto che è una via da percorrere insieme ai bambini, per offrire loro il mondo della conoscenza”.
“Il presupposto indispensabile per realizzare una scuola autenticamente montessoriana è quello della massima fiducia nell’interesse spontaneo del bambino, nel suo impulso naturale ad agire e conoscere. Se è posto in un ambiente adatto, scientificamente organizzato e preparato, ogni bambino, seguendo il proprio disegno interiore di sviluppo, accende naturalmente il proprio interesse ad apprendere, a lavorare, a costruire, a portare a termine le attività iniziate, a sperimentare, misurare e controllare le proprie forze, Il compito dell’educatore è quello di liberare il bambino da ciò che ostacola il disegno naturale del suo sviluppo.”
(da: Il Metodo e il bambino, Opera Nazionale Montessori).

Rimettere il bambino al centro del suo sviluppo, vuol dire dare spazio alla sapienza naturale che è dentro ciascun bambino, mettendosi al suo servizio e tacendo coscientemente le ansie di controllo e di prestazione proprie del nostro tempo adulto. Scegliere di seguire “la Via” Montessori, oggi, è scegliere un tempo lento, in cui l’adulto è in grado di sostare nell’osservare e ha piena fiducia nelle potenzialità del bambino, con una sana e gioiosa curiosità, dandosi la possibilità di poter imparare a vicenda.

2. Perché è un metodo funzionale ed efficace?

“Aiutami a fare da solo” non è uno slogan pedagogico, ma è la richiesta della natura stessa del bambino.
Nella scuola Montessori il bambino è in grado di muoversi liberamente nell’ambiente e di far proprie direttamente le conoscenze gestendo gli spazi, i tempi di vita e di azione, senza che l’adulto si sostituisca a lui. Il bambino si adopera nella cura e rispetto di sé stesso, delle persone e dell’ambiente e, attraverso la ripetizione delle attività di vita pratica e gli esercizi del materiale sensoriale, di sviluppare una buona capacità di concentrazione e di perseveranza nel lavoro nel rispetto della propria libertà e di quella degli altri.
Vivere in una realtà scolastica che in ogni momento conferma una fiducia totale nelle proprie possibilità, lo mette in condizione di apprendere con serenità, senza l’urgenza del raggiungere tutto e subito, senza l’affanno dei tempi e dei ritmi che il mondo adulto gli impone.
Il clima che si respira in una scuola Montessori è di grande calma e serenità; ognuno è impegnato in attività diverse, ma tutti sono estremamente laboriosi e concentrati. Il fatto che ognuno segua il proprio percorso di sviluppo e approfondimento delle conoscenze evita sia il livellamento della classe che le competizioni: ciascuno procede con i propri tempi, evitando la noia di chi già sa e può così procedere autonomamente, o lo scoraggiamento di chi ha bisogno di maggior tempo e può così ripetere  il lavoro per quante volte sarà necessario.
Gli aspetti fondamentali dell’organizzazione riguardano l’ambiente e i materiali Montessori.
L’ambiente che circonda il bambino deve essere preparato, e deve contenere i materiali che gli consentano di autocorreggersi: il materiale diventa così direttamente maestro perché offre l’opportunità di sperimentare personalmente ogni attività.
In un ambiente ordinato, leggibile, completo, utilizzabile autonomamente per una personale sperimentazione e conoscenza, il bambino potrà esercitare i propri poteri psichici e mentali e vedrà favorita la formazione del proprio carattere, imparerà ad avere fiducia e a valorizzare sé stesso e gli altri, e a godere in pace della realtà in cui è inserito. Inoltre, ogni oggetto nell’ambiente ha una collocazione logica e precisa, un ordine che aiuta a ricreare l’ordine interno del bambino e a creare sicurezza e riferimenti chiari.

Nella Casa dei Bambini tutto è a loro misura, ben curato e attraente: non solo arredi e materiali ma anche indumenti e organizzazione.

Nel primo periodo di inserimento vengono proposte attività di vita pratica, in modo che il bambino raggiunga il suo status naturale di protagonista attivo del proprio sviluppo, partendo dalla stimolazione sensoriale e favorendone l’autonomia e l’affinamento della motricità.
Il lavoro del bambino parte dalla sua mano, che modella il mondo e attraverso la quale assorbe informazioni: il passaggio dalla sensorialità all’astrazione avviene attraverso i materiali di sviluppo, oggetti scientificamente studiati nelle qualità e nelle proporzioni, attraverso i quali il bambino lavorando liberamente, può astrarne autonomamente il concetto.
La libertà non è un’assenza di leggi ma è sapientemente promossa e organizzata intenzionalmente, con lo scopo che sia garantita per tutti. Il ruolo dell’adulto è di osservazione e accompagnamento, di presentazione del materiale scientifico e di preparazione dell’ambiente, a pieno servizio del bambino, vero Maestro.
Interesse, attività e sforzo sono i caratteri del lavoro libero e auto educativo nel quale il bambino si immerge con entusiasmo e passione, rivelando e costruendo le qualità superiori dell’uomo.

3. Com'è la cucina?

Ci avvaliamo della collaborazione di una ditta di ristorazione, che verifica i menu con il pediatra, a seguire proponiamo il menù alle famiglie, per eventuali modifiche condivise e a fine anno realizziamo una valutazione del servizio per mantenere alti gli standard di qualità e benessere dei bambini.
Prediligiamo alimenti di stagione e a km 0.

4. Quali proposte per i genitori?

I genitori vengono coinvolti nella vita della Casa dei Bambini fin da subito: è previsto un primo colloquio di inserimento e altri di aggiornamento durante l’anno. Sono pensati momenti di formazione, scambio e confronto tra genitori, insegnanti ed esperti a tema, e momenti informali di festa.

5. Quale formazione ha il personale?

Le educatrici sono formate secondo la normativa vigente e supervisionate dall’Opera Nazionale Montessori.
Svolgono regolare aggiornamento sul metodo e sulle tematiche legate allo sviluppo 0-6 dei bambini, oltre alla formazione obbligatoria (sicurezza, antincendio, primo soccorso, haccp, privacy).

6. Quale materiale è compreso nella retta?

Tutto il materiale è compreso nella retta, le famiglie devono provvedere solo al corredino per la nanna e al cambio personale.